IL BELLO NON SALVERA’ LA SCUOLA
di
GIUSEPPE ALESI
Ci siamo, la scuola finalmente avrà una guida all’altezza della situazione!
Il neo Ministro, a me piace così, Ministra sa un po’ di cosa riscaldata, che per altro esprime una femminilità disarmante, è una “assistente sociale”.
Un’ assistente sociale e non solo, sostituisce al dicastero dell’istruzione la prof. Giannini, docente universitaria di glottologia, già rettore dell’Università per stranieri di Perugia, donna fine e di gradevole aspetto.
Credo che questo esprima in pieno, senza equivoci di sorta, l’elevato rispetto, che si ha per la scuola in generale, per chi ci lavora, e per: “I giovani sono il nostro futuro!” declamato dai più.
Una diplomata, che spaccia il suo titolo di studio quale laurea triennale, guiderà un mondo di laureati, un maresciallo che comanda gli ufficiali.
Complimenti!
Che la scuola, dove l’innovazione e il cambiamento sono visti come il fumo negli occhi e ciò che importa è far retorica e affogare nella routine del suono della campanella, del consiglio di classe, del collegio docenti, del consiglio d’istituto, del soffocante, “democratico”, fardello della assemblearismo, avesse necessità, prima o poi, di rivolgersi e farsi assistere dai “Servizi sociali”, me lo sentivo.
A volte i presentimenti, gli sconfortanti pensieri, gli estremi auspici possono d’un tratto e inaspettatamente tradursi in realtà, una vera, italica strenna natalizia.
Auguri cari colleghi Dirigenti Scolastici e di vero cuore: ben presto, vista la provenienza del Ministro, non sarete più “Presidi sceriffi”, incauti falchetti ambiziosi di potere, è finita la pacchia! Le notti, già poche serene, saranno turbate da ghigni e angosciosi incubi cigiellini.
Le penne vi verranno impietosamente sforbiciate, come già è accaduto per la retribuzione; contratterete, silenti e miti, come è vostro costume, tutto, anche quando e quante volte vi recherete in bagno e il “Bello”, che non c’è, non vi potrà salvare.
Giovanotti questa è “Democrazia”!
AUGURI DI BUON NATALE
